Vito Alfarano

Danzatore, coreografo, regista di video danza

Dal passare 14 ore fuori dalla mia casa per lavoro a restarci dentro per, oramai, quasi due mesi è stato un cambiamento netto e radicale. A differenza di molta gente io avevo, invece, proprio bisogno di fermare per un momento la mia vita per riflettere su tutto ciò che ho fatto e quello che stava succedendo. Un po’ come i cassetti di un comodino disordinato, quando non trovi più i calzini appaiati e ad un certo punto devi fermarti e metterlo in ordine. Avevo proprio bisogno di riflettere su tutto quello che mi è successo, su quello che ho costruito, per capire per bene in quale direzione andare e come procedere per il futuro. Mi sono dedicato del tempo e non lo facevo da tanto. Sono molto dispiaciuto per tutte le vittime che ci sono state, per i loro familiari e per tutti quelli che hanno una attività bloccata. Tra questi ultimi ci sono anche io; purtroppo il settore dell’arte, dei teatri a quanto pare sarà l’ultimo ad aprire, dicembre stando a quelle che sono le attuali previsioni del governo.

Questa pausa ha fatto bene alla natura che si stava ribellando, emozionante vedere gli animali che vivono la città al posto nostro, i valori dell’inquinamento abbassati, il condividere la giornata con chi ti sta accanto e poter dedicare più tempo al dialogo. Intanto mi affaccio alla finestra, mi faccio baciare dal sole, e caricandomi di positività continuo a lavorare da casa per progetto il futuro. Scrivo idee, progetti, bandi e cerco di trovare le giuste soluzioni per ripartire. Mi faccio trasportare dalla danza, dal desiderio di comunicare col corpo. Per il momento la situazione non mi pesa perché credo che rispettare le normative indicate dal governo sia la soluzione migliore per evitare un aumento dei contagi.

Ho il tempo di vivere di sogni e lavoro per realizzarli! Per quanto riguarda il contributo video, se avete la possibilità, preferirei che venisse condivisa questa mia improvvisazione fatta con le mani dedicata a tutti coloro che in questo particolare periodo stanno dedicando sé stessi all’umanità.